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INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Intelligenza artificiale nel lusso: gli strumenti che affiancano i consulenti di vendita

Dalla ricerca visiva ai suggerimenti personalizzati, i casi presentati da LVMH mostrano come l’AI possa sostenere il servizio senza sostituire la relazione umana.

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Intelligenza artificiale nel lusso: gli strumenti che affiancano i consulenti di vendita
INTELLIGENZA ARTIFICIALE 4 NOVEMBRE 2026

Una fotografia o poche indicazioni scritte per aiutare il consulente a scegliere che cosa proporre al cliente. È il funzionamento di Extraordinaires AI-Configurator, lo strumento di Louis Vuitton presentato da LVMH a Viva Technology 2024. Il sistema tiene conto dello stile e delle esigenze della persona e affianca il lavoro in boutique.

È uno degli impieghi dell’intelligenza artificiale illustrati dal gruppo durante la manifestazione. Altri riguardano la ricerca di un articolo attraverso un’immagine, la prova virtuale degli abiti e l’analisi dei commenti lasciati dai clienti.

Dior, dalla fotografia al prodotto

Per Dior, la ricerca visiva permette ai consulenti di identificare un prodotto raffigurato in una fotografia. Un’applicazione circoscritta a un compito preciso: riconoscere l’articolo che il cliente sta cercando.

Su un altro fronte lavora Astra, la piattaforma che raccoglie commenti da pagine prodotto, recensioni, assistenza e indagini di soddisfazione. Il materiale viene analizzato per individuare tendenze e problemi emergenti.

La prova virtuale di Loro Piana

Loro Piana ha presentato Silhouette. In questo caso l’intelligenza artificiale crea una rappresentazione digitale della persona, sulla quale provare virtualmente gli abiti tenendo conto dello stile e delle caratteristiche fisiche.

Sono strumenti diversi anche per chi li utilizza: alcuni aiutano il personale nella scelta delle proposte, altri intervengono nella prova del prodotto o nell’ascolto dei clienti. Il resoconto di LVMH ne descrive le funzioni, ma non riporta risultati commerciali comparabili che permettano di misurarne l’effetto sulle vendite.

Il consulente resta parte del servizio

Durante lo stesso appuntamento, Guillaume Motte, presidente e amministratore delegato di Sephora, ha indicato la tecnologia come un sostegno ai team, non come un loro sostituto. Il rapporto con il cliente rimane affidato alle persone; gli strumenti presentati intervengono su singole attività, dalla ricerca di un articolo alla preparazione di una proposta.

Il caso di Louis Vuitton rende concreta questa distinzione: l’AI suggerisce, il consulente dispone di un aiuto in più per scegliere che cosa mostrare al cliente.

LVMH, “LVMH takes Viva Technology 2024 visitors into its Dream Garden”, resoconto delle applicazioni presentate a Viva Technology 2024.

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