Ferrari ha già assegnato tutte le Luce che prevede di vendere nel 2027. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato Benedetto Vigna il 3 novembre 2026, in occasione dei risultati trimestrali del gruppo. Le prime consegne della prima automobile completamente elettrica di Maranello sono previste entro la fine dell’anno. Il numero delle vetture programmate per il 2027 non è stato comunicato.
La notizia documenta la copertura delle allocazioni previste dal costruttore, ma lascia aperta una domanda: quante automobili sono state assegnate? Senza quella cifra, il sold-out non permette di misurare il volume degli ordini. È il primo elemento da tenere distinto nel racconto della Luce, presentata a maggio con un prezzo di 550.000 euro.
Il posizionamento di Ferrari passa dai conti
Il debutto elettrico arriva mentre Ferrari aumenta ricavi e profitti con consegne leggermente inferiori rispetto a un anno prima. Nel terzo trimestre 2026 il gruppo ha consegnato 3.368 vetture, 33 in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. I ricavi netti hanno raggiunto 1,896 miliardi di euro, in crescita del 7%.
L’utile operativo è salito a 563 milioni di euro, con un margine del 29,7%; l’utile netto ha raggiunto 431 milioni. Sono risultati dell’intero gruppo e non vanno attribuiti alla Luce, le cui prime consegne sono ancora attese.
Ferrari indica fra i fattori della crescita il contributo dei modelli più remunerativi e delle personalizzazioni. Nel commento ai risultati cita le consegne della F80 e il ruolo della famiglia 296 Speciale nelle richieste di allestimenti personalizzati. Anche Reuters collega la performance al mix di prodotto e alle finiture scelte dai clienti.
Per raccontare Ferrari come marchio del lusso, questi dati sono un punto concreto da cui partire: il trimestre mostra ricavi in aumento senza un incremento delle consegne, mentre l’azienda attribuisce un peso alle personalizzazioni. Non è una misura del successo della sua prima elettrica, ma descrive la situazione economica nella quale il nuovo modello arriva sul mercato.
Quattro motori e oltre 1.000 CV in modalità boost
La documentazione tecnica della Luce descrive quattro motori elettrici indipendenti, sincroni a magneti permanenti. Nel riepilogo Ferrari dichiara oltre 1.000 CV in modalità boost, un’accelerazione da zero a cento chilometri orari in 2,5 secondi e una velocità massima di 310 chilometri orari. Sono prestazioni dichiarate dal costruttore, non risultati di una prova indipendente.
L’assale anteriore sviluppa 210 kW, quello posteriore 620 kW. La pagina riporta separatamente le potenze dei componenti e la prestazione complessiva in boost: per quest’ultima mantiene la formulazione “oltre 1.000 CV”. Il sistema Disconnect consente il passaggio alla trazione posteriore per migliorare l’efficienza, secondo la descrizione Ferrari.
L’autonomia indicata supera i 530 chilometri. Nell’estratto tecnico consultato non viene specificato il ciclo di riferimento: il valore non va quindi presentato come una percorrenza verificata nell’impiego quotidiano.
La batteria è progettata per essere riparata
Il sistema batteria/telaio a 800 volt viene assemblato interamente a Maranello. L’85% dei moduli è collocato nel pianale tra i due assi; il restante 15% trova posto sotto la seduta posteriore. La documentazione riporta una densità energetica di 195 Wh/kg nel passaggio dedicato al sistema.
C’è anche un’indicazione sulla manutenzione: Ferrari dichiara che la batteria è stata progettata per essere smontabile e riparabile senza compromettere le parti strutturali. Il documento non specifica costi, tempi di intervento o condizioni di garanzia.
La piastra di raffreddamento mantiene uniforme la temperatura delle celle e protegge dagli impatti verticali provenienti dal basso. Il telaio viene descritto con il 75% di alluminio riciclato; le sospensioni attive sono di seconda generazione.
Il progetto dell’abitacolo
La Luce ha quattro porte e cinque posti. Al progetto partecipa LoveFrom, il collettivo di design fondato da Jony Ive e Marc Newson. Le descrizioni degli interni riportano una combinazione di strumenti digitali e comandi fisici.
Anche il suono segue una scelta specifica: il sistema descritto dalle fonti raccoglie e amplifica il rumore meccanico della propulsione elettrica, anziché simulare quello di un motore a combustione. Questa parte del progetto resta distinta dai dati della pagina ingegneristica consultata, dedicata soprattutto a motori, batteria, telaio e sospensioni.
I 40 milioni riguardano un esemplare unico
Ad agosto la Luce denominata “Chassis 0” è stata acquistata per 40 milioni di dollari durante la Monterey Car Week, in un’asta benefica organizzata in collaborazione con RM Sotheby’s. L’acquirente è Herbert A. Wertheim, investitore statunitense, collezionista Ferrari e fondatore di Brain Power Inc.
La vettura è un esemplare unico realizzato dalla divisione Tailor Made e dal centro stile Ferrari. Il ricavato è destinato a progetti educativi attraverso la Ferrari Foundation. Secondo il costruttore, ripreso da Reuters, la cifra ha stabilito un record per un’automobile nuova venduta all’asta.
Quel risultato non rappresenta il prezzo della Luce di serie. La vendita riguarda una configurazione unica e una finalità benefica: non permette di stabilire il futuro valore commerciale degli altri esemplari.
Che cosa resta da verificare su strada
Al 4 novembre 2026 sono note le allocazioni del programma 2027, ma non le quantità. Le prime consegne sono previste entro fine anno e Vigna ha indicato nel 2027 l’avvio delle prove per i clienti. La risposta commerciale comunicata da Ferrari precede quindi l’esperienza d’uso dei proprietari.
Per ora, i fatti documentati appartengono a piani differenti: i conti del gruppo, le assegnazioni della prima elettrica, le caratteristiche dichiarate e l’asta benefica. Tenerli separati consente di descrivere il debutto della Luce senza trasformare un’allocazione esaurita in un volume di vendite sconosciuto o un record d’asta nella quotazione della vettura di serie.
Informazioni sui dati
Articolo aggiornato al 4 novembre 2026. I risultati economici riguardano il terzo trimestre dell’intero gruppo Ferrari; le allocazioni commerciali citate riguardano la Luce nel 2027. Le prestazioni tecniche sono dichiarate dal costruttore. Nell’estratto tecnico consultato non sono specificati il ciclo di riferimento dell’autonomia, la capacità della batteria in kWh e i tempi di ricarica.
Quale aspetto vorreste vedere approfondito in una prova della Ferrari Luce: guida, autonomia, comfort o riparabilità della batteria?
Domande frequenti
- Quanto costa Ferrari Luce? Il prezzo comunicato al lancio è di 550.000 euro. Il dato non costituisce un listino uniforme per tutti i mercati.
- La Ferrari Luce è già esaurita? Secondo Benedetto Vigna, tutte le vetture che Ferrari prevede di vendere nel 2027 sono già assegnate. Il numero degli esemplari non è stato comunicato.
- Quando iniziano le consegne? Il 3 novembre 2026 Ferrari ha indicato le prime consegne entro la fine dell’anno.
- Quali prestazioni dichiara Ferrari? Oltre 1.000 CV in modalità boost, accelerazione 0–100 km/h in 2,5 secondi e velocità massima di 310 km/h.
- La batteria può essere riparata? Ferrari dichiara che è stata progettata per essere smontabile e riparabile senza compromettere le parti strutturali. L’estratto non specifica costi e tempi degli interventi.
- Perché una Luce è stata venduta per 40 milioni di dollari? La cifra riguarda “Chassis 0”, esemplare unico venduto in un’asta benefica. Non è il prezzo della versione di serie.
Glossario
- Allocazioni: vetture previste nel programma commerciale e assegnate ai clienti.
- Modalità boost: condizione alla quale Ferrari riferisce la potenza dichiarata superiore a 1.000 CV.
- Margine operativo: rapporto fra risultato operativo e ricavi; nel trimestre Ferrari riporta il 29,7%.
Ferrari, documentazione tecnica della Luce, estratto della pagina ufficiale fornito alla redazione; data di pubblicazione non indicata nel materiale.
Ferrari, risultati finanziari del terzo trimestre 2026, 3 novembre 2026.
Reuters, allocazioni Ferrari Luce 2027 e dichiarazioni di Benedetto Vigna, 3 novembre 2026.
Reuters, risultati Ferrari e contributo dei modelli ad alto margine e delle personalizzazioni, 3 novembre 2026.
Reuters, vendita benefica della Ferrari Luce “Chassis 0”, 17 agosto 2026.
Ferrari Luce, scheda descrittiva Wikipedia, utilizzata per i passaggi sul progetto dell’abitacolo e sul sistema sonoro; informazioni non presenti nell’estratto ingegneristico allegato.





